lunedì, 03 marzo 2008

L'altra sera ho posto a Giorgio una domanda di fondamentale importanza nella vita e a cui pochi sanno rispondere: "Giorgio, come è la tua donna ideale? L'hai trovata?"

Giorgio si munge con la mano il mento come chi sta pensando grandi pensieri e risponde così:

" la mia donna ideale l'ho trovata e si chiama IKEA perchè costa poco, viene in casa e si monta in fretta..."

Grande pensiero.

IKEA2

postato da: caffefilosofico alle ore 22:12 | Permalink | commenti
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domenica, 04 febbraio 2007
  1. Linguaggio HTML o XHTML: radiografia di un sito;
  2. Blog: tradurre un suono in simbolo;
  3. RAM: ripostiglio di memorie non ordinate;
  4. CPU: un'architettura con nicchie vuote per tentarci nella speranza di un nascondiglio sicuro;
  5. RETE LAN: un computer dice una parola all'orecchio ad un altro computer e così via (Avete mai giocato al telefono senza fili?);
  6. WEB: spazio per il consumo delle idee;
  7. E-TUTOR:è quella persona che non capisce le domande dei propri corsisti ma le interpreta;
  8. CORSISTA DI E-TUTOR: è colui che si rende ridicolo manifestando, con le proprie domande, la sensazione di essere stupido per poi spingersi alle più complesse e originali soluzioni.
  9. ACCESSIBILITA':poter entrare in una stanza piena di gente senza dover chiedere posso?
  10. ...

CONTINUA...

Marilù Caffè Filosofico

postato da: caffefilosofico alle ore 13:37 | Permalink | commenti
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domenica, 04 febbraio 2007

Chi, ferire potendo, non ferisce

e manca all'atto che più non si mostra,

chi muove gli altri e come roccia insiste

intentabile, diaccia, senza moto,

ben si vanti d'aver grazie celesti

tesoreggiando di natura i doni:

di sua beltà è signore e la tiene,

lasciando agli altri di servirla solo.

Dolce all'estate è dell'estate il fiore,

pur se solo per sè vive e declina,

ma se accade che sozzo si corrompa

lo vince in dignità l'erba più vile.

Più si fa aspro quel che dolce apparve,

e più che il rovo appesta il giglio sfatto.

SHAKESPEARE (Sonetti)

postato da: caffefilosofico alle ore 12:46 | Permalink | commenti
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sabato, 03 febbraio 2007

Ho terminato di leggere "La forza del carattere" di J. Hillman. Un saggio interessantissimo. L'autore parte dlla teoria che la vecchiaia non sia un accidente, un accidente è morire giovani poichè "la vecchiaia è necessaria per portare a compimento il carattere"..."è necessario per la nostra indagine disfare la coppia morte- vecchiaia, ricostruendo invece l'antica connessione tra vecchiaia e unicità del carattere".                                                 Ecco un elenco sintetico di alcune virtù del carattere secondo Hillman:

  1. "L'idea di carattere si fonda sulla nozione archetipica di differenza...Poichè il carattere situa l'individualità nei segni di differenza osservabili, l'eccentricità diventa una necessità del carattere."
  2. "il carattere è un'idea psicosomatica"
  3. "il carattere è rappresentazione"
  4. "il carattere è un fascio di caratteristiche"
  5. "il carattere è percepibile come immagine"
  6. "il carattere non si piega ai test standardizzati di attitudini e di rendimento"
  7. "il carattere elude anche la morsa della morale"
  8. "il carattere è impersonale"
  9. "i necrologi parlano di tratti del carattere, mentre, se dovessero tessere le lodi del sè del defunto, rimarrebbero muti."
  10. "L'unicità traspone il carattere oltre il temperamento e oltre la tipologia."
  11. "il carattere lascia tracce nella storia politica"
  12. "Il carattere reintroduce nella psicologia il Fato, là dove i surrogati dell'idea di carattere avevano eliminato tale antichissimo nesso."
  13. "il carattere è un'idea terapeutica"                                                                                (da pag 268 a pag 271de "La forza del carattere" Hillman ed. Adelphi) 

Saluti M.del Caffè filosofico

postato da: caffefilosofico alle ore 18:35 | Permalink | commenti
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lunedì, 20 novembre 2006

DA 30 COSE DA METTERE IN CHIARO CON LEI TROVATO IN UN BLOG

LEGGETE I CONSIGLI SEGUIRANNO I COMMENTI IN GRASSETTO DEL caffè filosofico

1. Ormai sei cresciuta, devi imparare a maneggiare la tavoletta del gabinetto. Se è sollevata, abbassala. A me serve su, a te serve giù. Quando mai hai sentito un maschio lamentarsi perchè voi signore la lasciate abbassata?   perchè siamo noi ad usare la candeggina...

2. Non considero compleanni, sanvalentini e anniversari come occasioni per verificare se posso trovare l’ennesimo regalo perfetto.  Chi lo vuole?

3. A volte non penso a te. Fattene una ragione. Per fortuna!

4. Domenica = Sport. E’ come per la luna piena o il cambiamento delle stagioni. E’ nell’ordine naturale delle cose. omnia munda mundi

5. Non tagliare i capelli. Mai. I capelli lunghi sono sempre più attraenti dei capelli corti. Uno dei principali motivi per cui i maschi temono il matrimonio è che le donne sposate finiscono per tagliarsi i capelli, dopodichè tocca tenersele così. Gli uomini non hanno più appigli?

6. Se vuoi qualcosa, dillo. I sotterfugi non funzionano. Le allusioni non funzionano. I sottintesi nemmeno. Semplicemente, dillo e basta. ipse dixit

7. Non ricordo le ricorrenze. Punto. guardati dalle supponenze

8. La maggior parte dei maschi possiede al più tre/quattro paia di scarpe. Cosa ti fa pensare che potrei essere di qualsiasi utilità nell’aiutarti a scegliere, fra una trentina di modelli, il paio che starebbe meglio con il tuo vestito? Non pensare di pensare che gli altri pensino che tu pensi.

9. Sì e No sono risposte perfettamente accettabili per praticamente qualsiasi domanda. Quando? Dove? Come? Perchè?

10. Parlami di un problema solo se vuoi che ti aiuti a risolverlo. E’ così che facciamo noi uomini. Per la commiserazione hai le tue amiche. Essere percepiti è sufficiente...

11. Un mal di testa che dura da 3 settimane è un problema. Fatti vedere da un medico. Meglio dal ginecologo...

12. Qualsiasi cosa io abbia detto 6 mesi fa non può essere tirata in ballo. Di fatto, qualunque osservazione decade dopo una settimana al massimo. meraviglie dell'oblio o della deresponsabilizzazione?

13. Se non sei Angelina Jolie non puoi chiedermi di essere Brad Pitt. Io sono Marilù e io sono Giorgio...

14. Se pensi di essere grassa, probabilmente lo sei. Non chiedermelo, ho già dovuto mentirti in passato. Sei poco gentile...a non dire che è magra tanto lei lo sa se lo è oppure no Ti mette alla prova...Non lo avevi capito? 

15. Se dico qualcosa che può essere interpretata in due modi diversi, ed uno dei due ti fa incazzare, intendevo sicuramente l’altro. Scuse...

16. Lascia che le dia un’occhiatina. Tanto la guarderei lo stesso, è una questione genetica. E io non te la mostrerei, la terrei nascosta anche perchè non ha bisogno di prendere aria...

17. Puoi chiedermi di fare una cosa o dirmi come preferiresti che fosse fatta, ma non le due cose insieme. Se hai già in mente il modo migliore per farla, occupatene da sola. Non va fatta...

18. Nei limiti del possibile, se hai qualcosa da dire, dilla durante la pubblicità. Splendido fondente...

19. Cristoforo Colombo non ebbe bisogno di indicazioni. Neppure io. Certo tu non scoprirai l'America.

20. Il nostro rapporto non tornerà ad essere com’era nei primi due mesi che si usciva insieme. Mettiti l’anima in pace. E piantala di mugugnare con le tue amiche. Ad maiora

21. Tutti gli uomini vedono soltano in 16 colori, come le impostazioni predefinite di Windows. Pesca, per esempio, è un frutto, non un colore. Allo stesso modo, zucca è un ortaggio. E non ho idea di cosa diamine sia malva. La malva è una mentuccia serve per gli infusi e altre cose...

22. Se prude, va grattato. E’ così che funziona. Comprati la manina finta quella che si usava una volta per grattarsi la schiena. le più preziose sono di avorio (proibito) con un lungo manico di bambù.

23. Non sono in grado di leggere nel pensiero, nè mai lo sarò. Questa mia incapacità non dimostra affatto che non mi curo dei tuoi sentimenti. Nessuno te lo ha chiesto...

24. Se ti domando cosa c’è che non va e mi rispondi niente, per me significa che va tutto bene. Se anche so che stai mentendo, non mi pare il caso di indagare oltre. Dov'è il pensiero divergente?

25. Se mi fai una domanda alla quale non vuoi una risposta, la più ovvia conseguenza sarà una risposta che non volevi sentire. Siamo sorde e sordi

26. Non chiedermi a cosa sto pensando, a meno che tu non sia pronta ad affrontare argomenti come le tette di tua sorella, il carburatore ingolfato della moto o il prezzo della benzina verde. perchè Pensi? TE...TE SAEUDO

27. I film Italiani è meglio lasciarli alla Mostra di Venezia, sempre che non siano una rivisitazione di Bruce Lee o qualche bel massacro dove i dialoghi non abbiano granchè importanza. sine sole sileo

28. Hai presente lo sguardo che hai davanti ad una borsetta nuova in vetrina? Che male c’è se io guardo così la mia Beck’s in frigo? che tu ti alzerai dieci volte nella notte per andare in bagno e fare pipì.

29. Grazie per aver letto fin qui. E lo so, stanotte mi toccherà dormire sul divano. Ma sai una cosa? In fondo, è come ai bei vecchi tempi del campeggio. Cosa accadeva in campeggio? C'era il divano? Di sicuro c'erano le stelle ...

30. Ti voglio bene. virtus in de profundis

postato da: caffefilosofico alle ore 22:53 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 09 ottobre 2006

Salve il caffè ha ripreso nuovo slancio. Dato che ciò che, non ci è dato di sapere attraverso la conoscenza, ci è dato d'immaginare e constatato che ci sono pervenute alcuni quesiti " a voce" abbiamo pensato di indire un concorso. CHI VOLESSE CONOSCERE LA MISURA DELLA CAMICETTA SCOLASTICA DI QUELLA SANTA DONNA CHE NOMINAR NON SI PUOTE può provare a ipotizzare in zona commenti le misure. Che cosa si vincerà? ... Prima indovinate e poi penseremo...penseremo ...siamo il caffè filosofico o no?

Marilù e retor dimissus Giorgio

P.S. per chi leggesse per la prima volta questo post e non dovesse capire può leggere i precedenti soprattutto il terzo in ordine di pubblicazione. ABBIAMO SEGUITO IL CONSIGLIO DI UN ESPERTO E NON ABBIAMO EVIDENZIATO IL POST. LO RINGRAZIAMO PER IL CONTRIBUTO.

postato da: caffefilosofico alle ore 20:45 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 09 ottobre 2006

INCIPIT...INCIPIT SEMPER INCIPERE....

USQUE TANDEM....

AB AETERNITATE

SEMPER RIDENS...SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

Così comincia il caffè,

postato da: caffefilosofico alle ore 16:45 | Permalink | commenti
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venerdì, 30 giugno 2006

il caffè chiude per riaprire a settembre con altre novità: che fine avrà fatto Marilù? Sarà utilizzata nella casa circondariale o sarà altrove ?(vedi post precedenti). nel frattempo potrete ingannare l'attesa leggendo o rileggendo alcuni romanzi:

in odor di localismo:

"Aspro e Dolce" di Corona;

"Bàrnabo delle montagne" di Buzzati;

"Il cielo è rosso" di Giuseppe Berto

in odor di globalismo:

"Il critico come artista" e "l'anima dell'uomo sotto il socialismo" Oscar Wilde

"La nascita della tragedia" Nietzsche

"La lingua salvata" E. Canetti

"trilogia del ritorno" F. Uhlman

"Le vie dei Canti" e "Anatomia dell'irrequietezza" di Chatwin;

"L'insostenibile leggerezza dell'essere" Kundera

"Le ceneri di Angela" McCourt;

"Grottesco" e "Il morbo di Haggard" McGrath;

"signore e Signori" Bennett;

"Bambini nel tempo" Ian McEwan;

"Viaggiop al termine della notte" Céline;

"Le menzogne della notte" Bufalino

BUONE VACANZE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

p.s. chiunque volesse aggiungere alla lista altri titoli potrà farlo nei commenti. Ne saremo veramente felici ciao, ciao Giorgio e Marilù

postato da: caffefilosofico alle ore 15:18 | Permalink | commenti
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sabato, 10 giugno 2006

 Le serate d'ascolto organizzate in una libreria della mia città dall'associazione "SELALUNA" sono sempre una piacevole scoperta.

 Ieri sera ho ascoltato e conosciuto due artisti Pierre e Florance fondatori della casa editrice di  libri per l'infanzia DROMADAIRE. sito:www.dromadaire.it.

questa coppia d'artisti ci ha illustrato i loro libri, li scrivono e li illustrano proprio loro. Sono libri a fisarmonica, con qualche originalissimo inserimento di elementi tattili: buste che  contengono messaggi, alette che se incastrate formano tetti, cuori che si aprono, intagli per vedere che si riempiono in fantasiosi e meravigliosi incastri. Tutto questo dentro i libri con le loro storie e i loro disegni. Apri un loro libro ed ecco la magia della parola che diventa immagine e poi una busta che ti incuriosisce, vuoi aprire...e apri e leggi e scopri che è scritta in italiano e in francese..."Amabile Nino la vacca fa i latte, il latte fa la panna...Salut Nino. La vache fournit le lait, le lait fait la crème..." (da Nino trenino ovvero  Le petit train di Florance Faval e Pierre Hornain) e poi ti chiedi da dove sono partita? e ritorni indietro e allora forse credi di capire, poi leggi ancora...Toh! Uno spicchio di luna si vede dalla finestra e apri la finestra per guardare meglio e? ci sono parole..."mano nella mano camminano per le strade" (di Florance Faval e Pierre Hornain da "Una storia d'amore"). Ma la sensazione più forte l'ho provata  quando ad un certo punto hanno letto insieme una storia, il loro modo di scambiarsi nel mostrare le immagini e nella lettura sembrava come ha detto Daniela "l'andare e il venire di un'onda"sì, un'onda gigantesca ma cullante... e poi quando lui ha proposto una poesia in francese   che sensazioni!!!!!! Anche se non capisco bene la lingua ho percepito acqua che scorre, cavalieri magici e mosche che si posano delicate: la dirompenza della potenza e la delicatezza della semplicità. Bravi a loro e super a chi ha organizzato la serata.

Marilù

  

postato da: caffefilosofico alle ore 14:05 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 10 giugno 2006

Ciao Giorgio,  al primo quesito rispondo che arrabbiarsi comunque fa bene se non altro perchè alla fine i miei neuroni smettono di giocare a freesbee e la mia biomorfologia intracranica prosegue su binari linear-temporali. per quanto riguarda le misure della mia camicetta scolastica rispondo che non rientrano nelle forme canoniche ma sono immense, dirompenti, uniche, segrete, personali e chi più ne ha più ne metta. il quesito sulla percezione? Mi sento impercettibilmente percepita...Esisto?  Sono felice che tu abbia pensato ad una petizione affinchè io chieda l'utilizzo per la casa circondariale ma, le persone che firmeranno non possono dare una motivazione? Infine caro Giorgio non doveva essere UN BLOG SERIO? Eravamo partiti bene grazie all'incipit( vedi primo post), poi siamo degenerati come al solito...NON RESISTIAMO, VERO?

PROMESSA: Prometto solennemente che non ti dirò più che sei smemorato e un po' vecchio se tu non parlerai più della mia camicetta scolastica.

P.S. nessun commento sulla mia linea. Nessuno si è accorto che sono dimagrita? Sing!!!!!!!!!!!!!!

postato da: caffefilosofico alle ore 13:09 | Permalink | commenti
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